L’abuso del processo tra prassi e scienza giuridica: note sul simultaneus processus nel diritto comune

Autori

  • Raffaella Bianchi Riva Università degli Studi di Milano (Italia)

Parole chiave:

abuso del processo, delega di giurisdizione, simultaneus processus, connessione di cause

Abstract

Fra XII e XIII secolo, numerose decretali ricorsero alla nozione di abusum per sanzionare il ricorso improprio alla tutela giurisdizionale, in particolare per il tramite della delega di giurisdizione (X 1.3.15; X 1.3.28). Alcune di esse favorirono la realizzazione del simultaneus processus, contrastando le iniziative delle parti volte a delegare a giudici diversi cause connesse al solo fine di aggravare la posizione delle controparti (X 1.3.16; X 1.3.43; VI 1.3.3), come nell’ipotesi – anche oggi particolarmente dibattuta dalla giurisprudenza – del frazionamento del credito. Rispetto alla disciplina della connessione dettata dal diritto romano (Cod. 3.1.10), il diritto canonico estese le sanzioni anche ai casi di connessione soggettiva, valorizzando il dovere di buona fede processuale delle parti e dei loro difensori.

 

Parole chiave: abuso del processo; delega di giurisdizione; simultaneus processus; connessione di cause.

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Pubblicato

2018-06-06

Come citare

L’abuso del processo tra prassi e scienza giuridica: note sul simultaneus processus nel diritto comune. (2018). Vergentis. Revista de Investigación de la Cátedra Internacional conjunta Inocencio III, 1(6), 103-132. https://vergentis.ucam.edu/index.php/vergentis/article/view/67

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