Clericus recidivans ad concubinatum divinae misericordiae dicitur irrisor. Brevi osservazoni sulla "ricaduta" nel concubinaggio ecclesiastico che condusse al Concilio di Trento

Autori

  • Stefania T. Salvi Università degli Studi di Milano (Italia)

Parole chiave:

clero, concubinato, misericordia, recidivatio, Concilio di Trento

Abstract

Nell’austero clima della Controriforma il giurista francese Bermond Choveron affrontava lo specifico tema della “recidivatio clerici concubinarii”, sintetizzando, nel suo trattato sul pubblico concubinato, i sette pericula insiti nella ‘ricaduta’ in questo grave peccato. Il richiamo al concetto di misericordia offre lo spunto per analizzare, in modo necessariamente sommario, alcuni aspetti della disciplina canonistica, sviluppatasi in materia nel corso dei secoli, attraverso le coordinate della divina misericordia e del perdono, di cui il chierico concubinario, più volte ammonito e ‘recidivo’, non pare degno secondo il menzionato trattato cinquecentesco.

 

Parole chiave: clero; concubinato; misericordia; recidivatio; Concilio di Trento.

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Pubblicato

2017-11-15

Come citare

Clericus recidivans ad concubinatum divinae misericordiae dicitur irrisor. Brevi osservazoni sulla "ricaduta" nel concubinaggio ecclesiastico che condusse al Concilio di Trento. (2017). Vergentis. Revista de Investigación de la Cátedra Internacional conjunta Inocencio III, 1(5), 241-260. https://vergentis.ucam.edu/index.php/vergentis/article/view/62

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